Il divieto di fumo nella Finanziaria 2005 sui luoghi di lavoro.


Il 10 gennaio 2005 è entrato in vigore l'art. 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 che estende il divieto di fumo in tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati e quindi anche ai bar, ristoranti ed altri esercizi commerciali. Con la Finanziaria 2005 le sanzioni amministrative sono state ulteriormente aumentate del 10 per cento, raddoppiandole per chi fuma in presenza di bambini e donne incinte.

Di fatto la finanziaria, al comma 189 dell'art. 1 disciplina il divieto assoluto di fumare nei locali chiusi, al fine di tutelare la salute dei non fumatori, al di fuori di quelli riservati espressamente ai fumatori, che devono essere chiaramente contrassegnati come tali.

Per "luogo di lavoro" ai fini dell'applicazione delle sanzioni amministrative, deve intendersi qualsiasi locale o area chiusa nei quali venga ad essere svolta la prestazione lavorativa, comprese le pertinenze ai locali ed alle aree utilizzate per l'espletamento della prestazione lavorativa (come corridoi, disimpegni, aree d'attesa, locali nei quali sono allocati distributori di bevande e snacks, …)

Il "cartello" relativo al divieto deve:
- essere esposto in modo chiaro e visibile in ogni locale o area
- contenere l'indicazione espressa del divieto al fumo
- contenere la norma di riferimento
- presentare le sanzioni irrogabili ed li soggetti ai quali spetta la vigilanza in concreto

Le pene pecuniarie per il trasgressore vanno da un minimo di 27,50 € ad un massimo di 3.300 € in casi di violazione aggravata.
In ogni caso permane sempre in capo al datore di lavoro, la responsabilità del rischio di danni da fumo passivo derivanti dalle trasgressioni, pur avendo apposto i cartelli indicanti il divieto e le relative sanzioni ed aver allertato le persone responsabili del controllo.

  Chi è Titanedi
Scopri tutti i nostri servizi
 
Un catalogo 6800 prodotti
I prodotti novità
Scopri tutte le promozioni in corso
Acquista on-line con Titanedi
Un Agente Titanedi sempre a tua disposizione
Comunicazione diretta con l'Azienda
Il magazine on-line di notizie per l'ufficio